Tipi di acufene
Classicamente gli acufeni sono stati classificati in periferici e centrali sulla base della presunta localizzazione della lesione a livello della periferia uditiva o del sistema nervoso centrale. I dati forniti dalla ricerca di base e dalla ricerca clinica inducono attualmente a ritenere che nella stragrande maggioranza dei casi la lesione debba essere localizzata a livello della periferia uditiva e riguardi in particolare le cellule ciliate (Noreña e Eggermont 2003, Jastroboff, 1990; Liberman e Kiang 1978).
Nella maggior parte dei casi gli acufeni sono di tipo soggettivo cioè possono essere percepiti solo dal soggetto che ne soffre, solo in rarissimi casi sono di tipo oggettivo, vale a dire che sono ascoltabili anche da un esaminatore esterno.
Gli acufeni oggettivi sono generati da un movimento meccanico all'interno del cranio o nel distretto cervico facciale.
Gli acufeni soggettivi nascono all'interno delle vie uditive o del cervello e sono invece un suono “fantasma”, udibile unicamente dalla persona che ne soffre.



