Terapia laser di biostimolazione
La terapia laser, per il trattamento degli acufeni e delle vertigini da malattia di Ménière, è stata oggetto di numerosi studi scientifici ( Tauber et al. 2003, Siedentopf et al. 2007, Gungor et al. 2007, Cuda et al. 2008, Bussi et al. 2008), l’approccio terapeutico tramite laser di biostimolazione ha dato risultati assolutamente incoraggianti nel trattamento degli acufeni, soprattutto in associazione a sedute preliminari di counseling (Cuda et al. 2008). Il meccanismo d’azione del laser a bassa potenza è biofisiologico piuttosto che termico (Rochkind et al 1988).
L’apporto di energia tramite il laser stimola i mitocondri delle cellule ciliate a secernere maggiore quantità di ATP, necessario alle cellule per mantenersi in salute. Questo maggiore apporto energetico permette, alle cellule malate o comunque sofferenti, di recuperare la loro funzionalità e di far si che il paziente avverta un marcato miglioramento del suo disturbo.
Un altro meccanismo è l’aumento del flusso ematico (Schaffer et al. 2000) conseguente all’inibizione neurale simpatica. Tutti gli studi scientifici hanno escluso il verificarsi di effetti collaterali negativi.



