TERAPIA DELL'ARRICCHIMENTO SONORO CON TINNISOUND
Parecchi studi (Benenzon R. 1982 Manarolo G. 1998 Lehmann et Al. 2001) hanno evidenziato il duplice effetto psicoterapeutico della musica a livello fisico e psichico: la musica evoca sensazioni e stati d'animo particolari, può far scattare meccanismi inconsci, aiutare a rafforzare lIo e fungere da ponte tra conscio e inconscio, può permettere agli impulsi e ai complessi che generano conflitti e disturbi neuro-psichici di affiorare a livello cosciente, sbloccando repressioni e resistenze attraverso il processo catartico di tensione-liberazione. La via nervosa coinvolta ha il suo fulcro nella corteccia limbica che è in relazione con la corteccia orbito-fronto-mesiale, i nuclei settali, l'amigdala, l'ipotalamo, alcuni nuclei del mesoncefalo e del ponte: le varie parti del sistema limbico sono poi connesse tra di loro.
Pertanto, alcuni esercizi di rilassamento sono associati all'ascolto di brani musicali dagli effetti distensivi, con poche varianti e dai toni molto uniformi. Questi brani sono registrati su una base continua frequenziale che deve essere uguale alla frequenza dell'acufene del paziente. La nota o il suono base fondamentale, analogo a quello dell'acufene, si mixa alla melodia in modo da creare un diversivo piacevole alla monotonia.
Si ha cura, in ogni caso, di scegliere brani non legati a ricordi o situazioni particolari della vita di tutti i giorni (canzoni famose, opere, colonne sonore o pubblicità ecc.). la Sound Therapy da un'aiuto significativo al processo di abitudine diminuendo l'impatto dell'acufene e l'attività neurale correlata con il sistema uditivo e dal sistema uditivo ai sistemi limbico e autonomino. Conseguentemente la forza del tinnitus e le attività correlate diminuiscono rendendo l'habituation all'acufene più facile. (estratto da Rivista Medica di Psicoterapia vol. II 2008 Dr. Antonio De Caria)
COSA CARATTERIZZA IL TRATTAMENTO CON TINNISOUND
Il dispostivo contiene varie tracce sonore che possono essere catalogate nei seguenti gruppi:
SUONI DELLA NATURA:
sono suoni presenti in natura come le onde del mare o la pioggia oppure il vento o ancora un White noise. Vengo presentati quelli che hanno una frequenza tale da poter mascherare la frequenza dell’acufene percepito dal paziente.
MUSICA FRATTALE:
Innanzi tutto spieghiamo che cosa è un frattale, e per fare questo ci affidiamo alla descrizione fatta del frattale da Benoît Mandelbrot, matematico polacco, che scoprì le figure frattali quasi per caso nel 1979, esso le definì come figure geometriche non regolari e frammentate divisibili in più parti, il cui motivo si ripete costantemente nella struttura in scale sempre diverse, in pratica possiedono la qualità definita di auto-similiarità.
I suoni frattali hanno quindi la caratteristica di essere frammentati, semi-casuali, simili tra loro ma non uguali, per cui la melodia frattale può continuare all’infinito senza mai ripetere la stessa sequenza di note.
La teoria dei frattali dalla sua scoperta è stata utilizzata in numerosi studi in svariati campi tra i quali quello medico.
Mandelbrot, durante la lezione magistrale tenutasi per il conferimento della laurea honoris causa in Medicina e Chirurgia, concessagli nel 2007 dall’Università degli Studi di Bari, disse tra l’altro ”La mia convinzione è che i frattali saranno presto impiegati nella comprensione dei processi neurali, la mente umana sarà la loro nuova frontiera”
Difatti, i suoni frattali grazie alla caratteristica di essere sempre vari e mai prevedibili, proposti con ritmi costanti senza cambi improvvisi e molto vicini a quelli della frequenza cardiaca a riposo (circa 60/70 battiti al minuto) hanno dimostrato una grande efficacia nel trattamento degli acufeni agendo a livello limbico e decondizionando a livello inconscio il paziente.
In questa sezione il paziente potrà scegliere tra i brani frattali creati ad hoc per un trattamento idoneo dell’acufene percepito.
ARMONIE TERAPEUTICHE
In questo gruppo troviamo una serie di composizioni di Musica frattale emozionale, terapeutiche e rilassanti, con suoni della natura enfatizzati sulla semiottava superire ed inferiore rispetto al pitch dell’acufene percepito dal paziente e suoni strumentali.
Sono suoni strutturati per far regredire lo stress e l’ansia nei confronti dell’acufene percepito
La sound teraphy è un aiuto significativo nel processo di abituazione.
Il suo utilizzo infatti diminuisce l’impatto dell’acufene grazie alla riduzione dell’attività neurale correlata con il sistema uditivo e con le connessioni dello stesso con il sistema limbico e autonomico.
In sostanza l’intensità del tinnitus e le attività correlate diminuiscono consentendo una migliore “abituation” all’acufeneLa collaborazione con psicologi comportamentali, otorinilaringoiatri e audiologi ha permesso da un lato lo sviluppo di suoni che simulano la metodica dell'addormentamento e mitigano gli stati ansiosi; e dall’altro la valutazione di tutte le frequenze in grado di interagire con gli acufeni.
I Nostri esperti musicali infine hanno elaborato e tradotto questi risultati in composizioni di suoni.
Gli esperimenti clinici hanno dimostrato che è possibile mitigare sensibilmente la percezione dell’acufene già dopo una prima applicazione di 30 minuti, è comunque consigliabile effettuare questa parte di terapia per almeno due ore al giorno e durante la notte;
Essendo comunque la terapia personalizzata il suo specialista le indicherà tempi e modalità di utilizzo in base al suo caso specifico.
Il nuovo sistema consente di stabilire la frequenza dell'acufene da voi percepito, grazie alla quale saremo in grado di offrirvi una forma terapeutica personalizzata e specifica per Voi.
Indicazioni
Tinnisound è indicato in pazienti con acufene persistente e disturbante conseguente a danno delle vie acustiche, indipendentemente dalla sua causa. L’utilizzo del Tinnisound è particolarmente utile in caso di acufene tonale e/o di recente insorgenza. Tinnisound è consigliato in caso di udito normale o di perdita uditiva di modesta entità che non richiede l’utilizzo di apparecchi acustici.
Tinnisound è controindicato in caso di severa ipoacusia. Tinnisound è inoltre controindicato in presenza di severe malattie psichiatriche. Inoltre esso non è raccomandato in età pediatrica.



